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INAUGURAZIONE DEI CORSI DI DANZA CON SELEZIONE 21 e 23 settembre 2009 dalle ore 16,40 / 19,40
LE INSEGNANTI SONO DELL'ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA
CALENDARIO DEI CORSI:
PROPEDEUTICA Lunedì e Mercoledì alle 16,40 con
BABY FUNKY Mercoledì alle 17,40 e Venerdì alle 16,40
JAZZ FUNKY PRINCIP./INT. Lunedì alle 17,40 Mercoledì alle 18,40 Venerdì alle 17,40
JAZZ FUNKY AVANZATO Lunedì alle 18,40 Mercoledì alle 19,40 Venerdì alle 18,40
-HIP HOP
lunedì e venerdi alle ore 19,40
- *I nuovi iscritti verranno inseriti nel livello più idoneo su parere degli insegnanti, in seguito alla partecipazione alla lezione dimostrativa
NELLA PALESTRA DI VIA FRANCESCO GENTILE, 40 CINECITTA' EST ROMA
TEL 3394786848 la segreteria è aperta delle ore 16.30 alle ore 21.30
POESIE DI DANZA
TUTTI COLORO CHE DESIDERANO PUBBLICARE I PROPRI SCRITTI O POESIE POSSONO FARNE RICHIESTA VIA EMAIL ALLEGANDO COPIA DEL TESTO IN QUESTIONE. Ogni persona è diversa, ed ogni persona pensa... non esiste un canone di bellezza assoluto varia a seconda della gente, la bellezza è relativa, ... e relativamente mi dico che non c'è niente di più perfetto che una ballerina sulle punte che vestita di bianco vola come un cigno, in un lago di immensità fatto di musica, raso e tulle.
L'anima del filosofo veglia nella sua testa, l'anima del poeta vola nel suo cuore, l'anima del cantante vibra nella sua gola...ma l'anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo.
Difficile dire cos'è la danza... lei è molte cose... delusioni, dolori, illusioni, fatiche ma allora quando è il momento di andare sul palco tutte queste cose spariscono è come se venissero cancellate e tu come una giovane farfalla vivi giorno per giorno il tuo sogno... niente più di quei 3 minuti di esibizione ti possono pagare per tutto quello che ai donato alla danza...
Le ballerine secondo me sono come un fiore sbocciato in tempesta... devono saper continuare a ballare anche quando la situazione non glielo permette così come ha fatto quel fiore che, nonostante la pioggia, la tempesta, i rischi, ha avuto il coraggio di nascere x vivere una vita piena di emozioni così come le ballerine quando ballano...
non bisogna mai perdere le speranze, basta saper credere di potercela fare e tutte le emozioni, i sentimenti,le soddisfazioni,le delusioni verranno da sé permettendo a una ballerina di poter ballare felice...
cantando e danzando l'uomo si manifesta come membro di una comunità superiore: ha disimparato a parlare e a camminare ed è sul punto di volarsene in cielo danzando.
Come spiegare ad un estraneo la danza è quella sensazione,Vquel brivido, quell'emozione, che ti fa scaturire fuori,Vcome l'acqua da una sorgente,la forza e la passione per volare su quelle magiche scarpette rosa.
Pensieri, emozioni, il battito del tuo cuore mentre voli come una libellula, la libertà, anche se sei disabile sentirsi amato e apprezzato per ciò che sei e vali. Gli applausi la musica e te sola là, su un palco scenico, ci hai già ballato tante volte ma ogni volta è come se fosse la prima...
dai buttati anche oggi hai provato, si lo so che è diverso, ma tu non puoi rinunciare ora... dai ce la puoi fare, fallo per lui che ti ha aiutatoper i tuoi che ti hanno sostenuto non aver paura ce la fai devi farcela buttati e emoziona quella gente come sai far tu...
perché sei la danza sei l'armonia la bellezza e la leggerezza balla e muoviti solamente con il ritmo Dai!! fatti trasportare dalla musica!
Sono qui, seduta x terra... a contatto col pavimento freddo di casa mia, un pavimento che, con le mie scarpette, si è rovinato... ascolto una canzone che ricordo più delle altre e, leggendo queste poesie, provo a scrivere anch'io la mia.
La danza... bene cos'è la danza? Tutti gli individui con una piccola cultura sanno che è una forma d'arte, un insieme di movimenti... ma se è così tutti allora potrebbero danzare? NO!
Al di là di quello che è tecnicamente, la danza è x me vita, è essere fuori dal mondo, lontano dalla guerra, dalla pace, da chi ami e da chi ti fa soffrire. Su di un palco, nell'aula di ballo o in camera tua... non importa dove balli... l'importante è che se ami danzare lo fai!!
Ti senti libera da pregiudizi e da problemi, sei lì con lei che ti accompagna ad ogni passo... e allora sai di esserci e che non sei poi così male in fin dei conti.
E' una cosa che non ti abbandona, come invece ha fattoqualcun'altro... e tu sai bene chi! E su un palco, vestita di bianco, con delle scarpette rosa... vorrei. IO, a 100 anni, morire sulle note di "dancing"...
ADAGIO Serie di esercizi che si eseguono all'inizio di una lezione di danza per lo studio della linea, dell'equilibrio e della fluidità.
APLOMB Controllo del corpo con il peso distribuito rispetto ad un asse immaginario che attraversa il corpo dalla testa al piede di sostegno.
Arrière (en) Indietro rispetto alla direzione del danzatore nello spazio.
Asse Linea immaginaria che passa esattamente per il centro del corpo.E' il riferimento costante per la distribuzione del peso ed il controllo dell'equilibrio del danzatore.
Assolo Danza creata per un danzatore solo.
Avant (en) In avanti rispetto alla direzione del danzatore nello spazio.
Lettera B
Balance Termine usato per indicare l'equilibrio del danzatore.
Ballabile Termine usato per indicare danze eseguite da un gruppo o da un corpo di ballo senza la presenza dei solisti.
Ballet blanc E' una forma coreografica del balletto romantico, definita così dal colore bianco dei tutù indossati dalle ballerine e dalla loro funzione di accompagnamento dei passi e dei movimenti della protagonista.
Ballet d'action Genere di cui fu fautore Jean-Jacques Noverre, nel XVIII secolo, con Franz Hilverding e Gasparo Angioini. Consiste in una perfetta integrazione tra libretto, musica, coreografia e scenografia.
Ballet de cour E' la prima manifestazione di balletto autonoma. Nacque in Francia seguendo il modello degli spettacoli di corte italiani del Quattrocento e del Cinquecento ed ebbe una fortuna tale da perdurare sino al Seicento. Consiste in un prologo cantato, nel quale viene raccontato l'argomento dello spettacolo,in un certo numero di entrée (balletti ma anche pantomime, intermezzi corali, carri allegorici) e si conclude con un grand ballet.
Balletto moderno La definizione viene utilizzata per uno spettacolo di balletto che non si basa solo sul linguaggio accademico ma che apporta delle novità.
Balletto neoclassico Un genere di balletto che si affermò in Francia a metà degli anni venti. E' così definito perchè rinnova il linguaggio di tradizionedel balletto classico senza prescinderne.
Balletto sinfonico Termine adottato negli anni Trenta quando il coreografo Léonide Massine presentò i suoi primi balletti su musica sinfonica.
Bandeaux (à) Acconciatura dei capelli raccolta che copre le orecchie della ballerina. Fu introdotta nella Sylphide da Maria Taglioni.
Lettera C
Coda Parte finale di un pas de deux che comprende l'esibizione di entrambi i ballerini.
Coreografia Termine composto dai vocaboli greci khoreía e grápho che significano danza e scrivere. In origine indicava la notazione della danza ma dal XVIII secolo prese il significato dell'arte di comporre balletti e danze nelle loro successioni di passi, figurazioni e movimenti.
Corpo di Ballo In origine indicava l'intero numero dei ballerini componenti di una compagnia; oggi designa il gruppo dei ballerini di fila senza i solisti ed i primi ballerini.
Csárdás Danza ungherese divisa in due parti: una lenta in circolo (Lassu) ed una vivace a coppie (Friss). Si eseguono giri, salti, colpi di speroni ed i piedi vengono girati in dentro ed in avanti.
Lettera D
Danse d'école Termine usato per indicare lo stile accademico del balletto classico.
Danseur noble Il danzatore così definito per bellezza ed eleganza con caratteristiche adatte per interpretare ruoli di principe o ruoli nobili.
Dedans (en) Opposto all'en dehors, indica movimenti di rotazione in dentro delle gambe, delle braccia e dell'intero corpo (intrarotazione) rispetto ai punti di riferimento prescelti nello spazio.
Dehors (en) Opposto all'en dedans, indica movimenti di rotazione in fuori delle gambe, delle braccia e dell'intero corpo (extrarotazione).
Divertissement E' una sorta di intermezzo, composto da parti danzate e cantate, che comparve tra il XVII ed il XVIII secolo in molte commedie teatrali. Nel balletto tardo ottocentesco è una serie di danze (assolo o ensembles) generalmente collocate alla fine del terzo atto.
Lettera E
Ensemble Insieme di più ballerini.
Entrée Indica l'entrata in scena di un danzatore o di un gruppo di danzatori, l'ingresso di ogni singolo numero di un divertissement e, nel pas de deux, l'entrata dei due interpreti.
Etoile E' il titolo più alto nella gerarchia di un corpo di ballo dato ad alcuni primi ballerini o ballerine per indicare il loro superiorelivello professionale.
Lettera F
Face (en) Il corpo mantiene la posizione frontale rispetto al pubblico.
Lettera G
Galop Brillante danza in tondo in tempo di 2/4, in voga dal 1820 agli inizi del 1900, che si diffuse ad inizio del XIX secolo dall'originaria Germania del Nord in Francia ed in Inghilterra (come parte finale della quadriglia). Una sua variante è il cancan.
Gavotte Danza popolare francese, in tempo di 4/4, che pare prenda il nome dai Gavots, abitanti del paese di Gap. Nel Seicento era la danza di corte e fu spesso impiegata dal musicista Lully nelle musiche per balletto. Inserita, in genere dopo la sarabanda, nella suite, divenne nel XVIII secolo una danza dai passi sempre più complicati tali da essere eseguita correttamente solo da ballerini professionisti.
GIGA Significa "danzare" e deriva dal termine inglese antico "jig". E' una danza vivace in 6/8 e 12/8, introdotta a corte nel periodo elisabettiano ed, in seguito, nel resto d'Europa con Luigi XIV.
Lettera H
Habanera Lenta danza cubana in tempo di 2/4 somigliante al tango. Di probabile origine africana, si diffuse dall'Avana in Spagna nel XIX secolo divenendo molto popolare.
Holubieck Termine della danza popolare che indica un passo girato.
Lettera I
nessun termine presente Lettera L
nessun termine presente Lettera M
Maître de ballet Anticamente detto maître à danser, indica il responsabile tecnico e del livello di esecuzione dei danzatori di una compagnia e colui che dirige la "Classe". e conduce le prove dei balletti.
Mazurka Danza di origine polacca, di andamento moderato in tre tempi, che apparve per la prima volta nel XVI secolo. Si tratta di una danza con passi pesanti, talloni battuti e con l'esecuzione del passo girato (holubieck).
Mimo E' l'artista che racconta una storia, descrive un fatto, esprime uno stato d'animo senza far ricorso alle parole.
Minuetto Danza popolare francese i3/4 originaria del Poitou, fu introdotta dal compositore Lully, alla corte dei Luigi XVI, dove finì per sostituire i precedenti stili di danza (corrente, pavana) e nel balletto del XVII secolo. Diffusissima in Europa con le sue figurazioni rigorosamente geometriche, unite tuttavia a riverenze ed inchini cerimoniose, divenne la danza degli aristocratici prima della Rivoluzione francese.
Mudra Termine della danza orientale che indica il gesto fisico, in particolare delle mani, e che pone l'accento sull'atto rituale o sulla parola mantrica.
Lettera N
nessun termine presente Lettera O
Ouverture Termine musicale che indica una composizione con funzioni introduttive che si esegue ad inizio di brani musicali.
Lettera P
Pantomima Termine composto dai vocaboli greci panto e mimesis (imitazione di tutto)che indica ogni specie di azione scenica teatrale e senza parole a volte anche accompagnata dalla musica.
Polka Danza popolare boema che si diffuse nel XIX secolo nelle sale da ballo europeo come danza in cerchio in tempo di 2/4.
Punte e mezzepunte Le scarpette da punta sono appropriate scarpette rinforzate per mettere alla danzatrice di porsi in un relevé totale salendo con tutto il peso sulle dita dei piedi. Le mezzepunte sono scarpette da ballo usate comunemente per lo studio e per l'esecuzione di coreografie che non prevedono l'uso delle punte.
Lettera Q
Quadriglia Controdanza francese del XVIII e XIX secolo, eseguita da 4 (o multipli di 4) coppie di danzatori collocati di fronte o in quadrato. Si diffuse nel periodo napoleonico per poi essere soppiantata dalla polka.
Lettera R
nessun termine presente Lettera S
Sirtaki Canto e danza popolare greca particolarmente diffusi nell'isola di Creta.
Suite Termine musicale che indica una composizione strumentale costituita da un susseguirsi di vari brani aventi denominazioni e caratteri di danze stilizzate.
Lettera T
Trepak Danza popolare dell'Ucraina in tempo di 2/4 eseguita da uomini che prevede passi accovacciati e spaccate.
Tutù Indica una gonna di tulle a più strati sormontata da un corpino. Nel balletto romantico il tutù ha una lunghezza che va dal ginocchio alla caviglia; nel balletto tardo romantico è invece molto più corto e raggiunge al massimo il ginocchio. La gonna può essere anche piatta ed orizzontale restando rigida all'altezza della vita.
Lettera U
nessun termine presente Lettera V
Valzer Danza in ritmo ternario diffusasi verso la fine del Settecento in Austria ed in Germania meridionale.
Lettera Z
nessun termine presente
Parzialmente tratto dal "Glossario" a cura di Marinella Guatterini e Davide Montagna dal volume "ABC del balletto" di Marinella Guatterini (Guide pratiche Mondadori - Milano 1998)
Indirizzo email: danzaeballo@alice.it
webmaster Anna Arganese email: gemmaluis@libero.it Segnala questo sito
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